Comprensorio concia

 

Le caratteristiche del territorio hanno da sempre giocato un ruolo di primo piano nello sviluppo di questa zona. La grande disponibilità idrica, ad esempio, indispensabile per i processi di lavorazione, la posizione geografica, la rete delle comunicazioni viarie e l'abbondanza di manodopera, che oggi si avvale anche del nuovo fenomeno dell'immigrazione. 
Il settore conciario vicentino impiega circa ottocento unità locali e assorbe quasi diecimila addetti, pari al quasi il 5% della forza lavoro provinciale. Un'attività industriale imponente che ha origine nell'arte conciaria svolta a livello familiare sin dal 1700 con Arzignano come principale centro d'origine e oggi polo trainante.
Nel distretto della Valle del Chiampo, leader del settore conciario italiano, vengono lavorate prevalentemente pelli bovine per la produzione di articoli per l'arredamento, interni auto, abbigliamento, tomaie e pelletterie in genere. I settori merceologici di riferimento sono pertanto l'industria calzaturiera, dell'arredamento e della moda. 
Diversi gli impegni e i riconoscimenti ottenuti da questo distretto in campo ambientale. In particolare un progetto per la realizzazione di un impianto per il recupero del sale dalle acque di dissalaggio finalizzato alla riduzione del carico di cloruri complessivamente sversato, predisposto da SICIT CHEMITCH e SICIT 2000, società per azioni del gruppo SICIT di Chiampo, che espletano un servizio di trattamento dei residui di lavorazione provenienti dal polo conciario della Valle del Chiampo.