Comprensorio ARICA

 

Il comprensorio del Consorzio ARICA si snoda lungo due valli percorse dai torrenti Chiampo e Agno, chiuse a Nord dalle catene dei Lessini e dalle Piccole Dolomiti. Comprende inoltre la pianura della zona occidentale della provincia di Vicenza e in minima parte i Colli Berici. 
Si estende per una superficie totale di 476 Km² interessando zone assai industrializzate, nel fondo valle e in pianura, e zone con paesaggio ancora intatto, in collina e principalmente nelle località montane. La popolazione residente complessiva è di oltre 160.000 abitanti. 
Complessivamente i comuni serviti, dalle condotte fognarie che confluiscono i liquami ai cinque depuratori, sono 20, mentre gli AATO (Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale) di riferimento sono due, Bacchiglione e Valle del Chiampo e la potenzialità complessiva, da progetto, dell'intero sistema è di oltre 2.200.000 abitanti equivalenti.

Impianto di depurazione

Comuni Serviti Consiglio di Bacino di riferimento

Depuratore di Arzignano

Crespadoro, Altissimo, S. Pietro Mussolino, Nogarole, Chiampo, Arzignano, Montorso (industriale) Consiglio di Bacino Valle del Chiampo

Depuratore di Montebello

Montebello, Gambellara, Zermeghedo, Montorso (civile) Consiglio di Valle del Chiampo

Depuratore di Trissino

Recoaro, Valdagno, Cornedo, Castelgomberto, Brogliano, Trissino Consiglio di Bacino Bacchiglione

Depuratore di Montecchio

Montecchio, Brendola Consiglio di Bacino Valle del Chiampo

Depuratore di Lonigo

Lonigo, Sarego Consiglio di Bacino Valle del Chiampo

Quasi il 60% delle attività industriali allacciate sono aziende specializzate nel settore della concia, per lo più di dimensioni medio-piccole, che lavorano pelli bovine e vitelline per i settori calzaturiero, arredamento e abbigliamento. Il 94% delle aziende conciarie presenti nel comprensorio di ARICA sono dislocate nella vallata del Chiampo. Altra fonte di pressione è rappresentata da aziende tessili e orafe, prettamente concentrate nella vallata dell'Agno. La fonte principale e caratterizzante, per tipologia e quantitativi di carichi contaminanti, rimane comunque il settore conciario.

Le attività industriali complessivamente allacciate ai depuratori sono più di 500.